ROCCO VELTRI (U.S.A.)

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Storie di emigrazione

ROCCO VELTRI

Ha trasmesso ai figli e ai nipoti l’amore per la sua Città

Con la nave ammiraglia della flotta Italiana, il piroscafo Cristoforo Colombo”, il 7 maggio 1955, come tantissimi altri giovani della sua generazione, Rocco salpò da Napoli per emigrare negli Stati Uniti a Trumbull, nel Connecticut.
Il primo impatto con gli USA non fu dei più felici, anche se viveva in una zona residenziale, invidiata dai vicini abitanti della città di Bridgeport, un centro industriale nel quale trovò subito lavoro in una fabbrica di interruttori.

Rocco con la moglie Maria Morelli

Rocco con la moglie Maria Morelli

 La sera, per imparare la lingua inglese, frequentava corsi per emigranti, mentre con nostalgia pensava ai tempi duri, ma spensierati, quando frequentava l’Istituto industriale di Fuscaldo insieme a due indimenticabili amici, Tonino Morelli ed Egidio Colombo, i fratelli Laudonia, Enrico Alecce e Francesco Gagliardi. Altri suoi coetanei, Giovanni Motolese (che poi divenne il suo compare d’anello), Benito Camarca e Francesco De Luca, invece, si fermavano a Paola per frequentare il ginnasio, mentre le poche ragazze che continuavano gli studi erano quasi tutte iscritte al magistrale presso l’Istituto delle Suore Domenicane.
Per raggiungere Fuscaldo col “treno degli studenti”, ogni mattina si doveva alzare alle 4,30 per recarsi, dalla sua casa in via Roberto Mirabelli, alla Stazione, illuminando il cammino, nel buio dell’alba, con una piccola lampadina tascabile.

Rocco con la sua famiglia

Rocco con la sua famiglia

Spesso accadeva che il treno facesse ritardo per cui, da Paola gli studenti raggiungevano la sede scolastica a piedi, camminando lungo i binari, sia all’andata che al ritorno, con il bel tempo o con la pioggia.
Solo se erano fortunati, approfittavano del passaggio delle tradotte militari che rallentavano per farli salire sui carri con l’aiuto dei soldati, spesso col treno in movimento.
Rocco aveva una bella voce, e nel buio dei vagoni era solito cantare, insieme a qualche amico, le sue tre canzoni di battaglia :”Una sera d’estate”, “Pino Solitario” e “La Verdurera”, successi con i quali si era esibito al Cinema Impero insieme all’amico Nicola Politano.
Erano i tempi spensierati della gioventù: bastava poco per essere felici . E Rocco era felice anche quando recitava nei melodrammi composti dal maestro Mario Aloe su versi di Saverio Porzio, sotto la regia di Olindo Munno…

Rocco con la moglie Maria Morelli

Rocco con la moglie Maria Morelli

Erano i “bielli tiempi ‘e ‘na vota”, belli, ma duri… Adesso, invece, era un emigrato, lontano dagli amici e dalla sua terra. Un emigrato che, non accontentandosi del lavoro in fabbrica, si iscrisse e frequentò un impegnativo corso per parrucchiere, poi lavorò alcuni anni col suo istruttore.
Col nuovo lavoro guadagnava discretamente bene: era giunto il momento di farsi una famiglia.
“Donne e buoi dei paesi tuoi”
Rocco, tornato in Italia nel 1964 per un breve periodo di vacanza, conobbe Maria, figlia di Mastru Salvatore Morelli, anche lei esperta parrucchiera, si innamorarono e si sposarono nel 1967.
Per guadagnare di più, il nostro amico, forte della sua esperienza scolastica, fu assunto da una fabbrica di elicotteri dove lavorava soprattutto di notte e, qualche tempo dopo, con i risparmi, insieme alla moglie Maria, riuscì ad aprire un salone tutto suo nel quale, da oltre 40 anni, ancora lavorano insieme e hanno una vasta e consolidata clientela che attualmente servono part-time.
Negli ultimi anni, quasi sempre trascorre l’estate nella nostra città che ha insegnato ad amare anche ai suoi due figli e ai nipoti e che sta sempre in cima ai suoi pensieri con struggente nostalgia.

Pino Del Pizzo

Messaggio di Natale agli Amanteani nel Mondo (2017)

auguri-nataleNessuno si salva se non sa perdonare.
Quando siamo in balia di noi stessi e degli eventi, quando ci accade qualcosa che ci travolge forse, come primo passo, dovremmo concederci il perdono.
Voglio solo dire che non dobbiamo aver commesso uno sbaglio per meritare di vivere una situazione che ci spaventa, non è questo il punto di concederci il diritto di ammettere che ci siamo persi, abbiamo bisogno di tornare a relazionarci con equilibrio,rispetto per noi e al mondo intero che ci circonda.
Ammettere di aver bisogno d’aiuto, chiederlo, accoglierlo ogni volta che un cambiamento ci travolge, come perdere il lavoro, trovare una nuova dimora oppure un trasferimento all’improvviso e allora possiamo rivolgerci al Creatore in quanto i nostri limiti non ci permettono di uscire in una situazione complicata.
Nessuno si salva se non sa perdonare.
Resta solo da decidere se, un giorno non lontano, apriremo quella porta per farci invadere dalla luce radiosa e il cambiamento si può non subirlo, ma anche viverlo sempre con l’aiuto del Signore.
Auguri a tutti voi,
Rocco Veltri

14 Commenti

  1. Francesco Marcelli

    Al mio caro amico Rocco questo secondo commento sono per le poesie che a scritto io questa sera mi sono fermato ha legge le sue poesie devo dire mi piacciono tanto le sue poesie perché queste poesie sembrano uscite da cuore questa persona quando scrive le poesie non le scrive tanto per per passare il tempo le scrive perché c’è un motivo perché sente il suo cuore e le parole che usa sono parole belle che hanno un senso la poesia che mi è piaciuta moltissimo e quella sulla festa della mamma io ammiro molto questa persona perché quando scrive Usa la testa e soprattutto il suo cuore e concludo lui è come Cupido aspetto una poesia scritta da questa persona sull’amore a San Valentino bravo continua così

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  2. giovanni esposito

    conosco rocco dal lontano 1956 quando son venuto in America e siamo rimasti amici
    io sono nato a bella vicino nicastro e propio martedi’ siamo andati a vedere u n concerto della banda delle armi Americana con 95 elementi che ci hanno allietato di buona musica e anche bel canto. Abbiamiamo asscoltato I va’ pensiero di Verdi l’elesir d’amor di donizzetti musica latino Americana e bellissime marche molto famose. Rocco ha un grande cuore per scrivere composizioni che veramente toccano l’animo di yutti noi grazie un salute Giovanni Esposito

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  3. emilio deangelis

    Sono Emilio e conosco l’amico rocco veltri il quale appartiene ad un coro della chiesa di santa margarita in bridgport , c. t. u. s. a. un Valente personaggio negli stati uniti di America che aiuta molto al coro legge le sue belle posie e le appassionate storie con una certa grazia e semplicita’ da incantare anche il vescovo dlla diocese di Bridgeport connectut u .s.a. ha farlo recitare la sue composizioni alla cattedrale della citta’.Sono orgoglioso di avere come amico Rocco e con piacere lo ringrazio per il bel lavoro che fa’ nella comunita’ grazie e cari saluti Emilio

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  4. Nicaury

    conocemos a Rocco Veltri, quien nos ha visitido junto a su esposa Maria por 10 años consecutivos en nuestra Cayena Beach en Punta Cana REpublica Dominicana. amamos los poemas de Rocco, es un buen escritor y los mas importante sus poesias vienen del corazon.
    \Rocco es una persona divertida, canta, baila y hace de todo un poco.
    El Equipo de Cayena lo amamos.
    Nicaury, Ezequiel, Any, Yosaira, leticia, Barbara, carlos.

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  5. maria citta\

    Ho conosciuto Rocco e la sua cara moglie sette anni fa\ in vacanza a Punta cana e dall\ora siamo rimasti amici io vivo a Toronto Canada\ ma da origine calabrese. rocco ha toccato il cuore a tanti di noi e con tanta maestria ci comunica tante belle idee da farrci molte volte commuovere ti rinrazio della tua sincera amicizia amicizia e cari saluti anche alla tua cara moglie \\Maria abbracci Maria citta\

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  6. Michele Sconza Testa

    Rocco ho apprezzato la tua composizione recente sull’amore cristiano. Ho conosciuto i tuoi momenti disagiati, ma soprattutto belli. Ti auguro sempre soddisfazione per le tue poesie, salute e amore per Amantea.

    Michele

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  7. Francesco

    Salve sono Arturo Francesco marcelli un carissimo amico di rocco veltri che cosa vi posso dire solo che ci siamo conosciuti in aereo della Alitalia verso l’America questo signore è nato adamantea poiché trasferito in America a fare il parrucchiere Io lo vedo una grande persona con una tenacità e onestà attraverso gli altri è una persona generosa buona serata

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  8. sergio

    signor Veltri e’ stato un piacere incontrarlo la sera del ferragosto dell’anno scorso
    e subito ho notato una persona semplice e schietta di un buon charisma da trasmettere a tutti gli altri. Le sue ultime prose sono arricchite di buone idee e sono trasportabile a noi che leggiamo attentamente I tuoi versi.Continua a scrivere e gli faccio I migliori complimenti saluti Sergioc

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  9. elena

    La tua spontaneta’ a scrivere le posie e’ una cosa grande che tante volte ti tocca ilcuore.E’ stato un piacere conoscierti e son sicuro che durante la tua pausa ti diletti a scrivere qesti bei versi da dare agli altri un po’ di coraggio e avolte un po’ di trstezza ma il pensiero e’ li’ a volte a sollevarti . Ti congratulo e continua il tuo srivere in quanto ripeto I tuoi pensieri sono profondi e sinceri abbracci Elena

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  10. rocco veltri

    Carissimo papa’ e’ un grande piacere leggere la tua ultima composizione
    l’ho trovata molto significativa con belleespressioni caritatevole e con tanto
    sentimento
    .l’ho so che Dio ti ha donato un grande dono di cui lo puoi trasmettere agli altri con tanta semplicita’ e tanto amore. Adesso capisco col passer degl’anni l’amore che hai volute trasmettere a noi figli e speriamo che anche noi faremo lo stesso con la nostra famiglia.Grazie di tutto cio’ che ci hai insegnato e continua a scrivere le tue care posie. Noi ne siamo orgogliosi di te caro papa’. Alla prossima esembre in gamba co n tanto affetto I tuoi cari figli Luigi rocco e la tua adorata moglie Maria

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  11. mario Aloe

    ho provato una grande gioia leggere la tua poesia sul perdono.
    hai dato un buono esempio a tutti noi che ti conosciamo e se facessimo il10 per cento
    di quello che suggerisci a dire il mondo sarebbe in uno stato migliore e la pace tornerebbe nei nostril cuori eil diavolo si allointanasse per sempre tra di noi poveri peccatori abbracci Mario Aloe

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  12. giuseppe zucca

    complimenti caro compare Rocco ma dove li trovi queste significative espressioni per
    comporre una bella poesia come questa.Qualcosa di bello che veramente mi ha toccata il cuore. Mi ricordo quando mi facevi il dopo scuola con tanta pazienza cercavi di darmi una mano ed io l’ho apprezato il tuo aiuto Grazie re speriamo che celebrerai un felice anno novo2018 ciao’ e tanti abbracci compare Peppino Zucca

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  13. pasquale pirulli

    E’ stato unpiacere leggere questa poesia ,fatta con tanta grazia
    e tanta espressione da far commuovere leggendo la poesia dell’amico Rocco Veltri
    conosciuto in America ma adesso vivo aRutigliano provincial di Bari.
    Non Posso descrivere quello che ho provato sentendo il mio amico poetare.
    Auguro al mio amico di scrivere sempre con questo spirit cosi’ saro orgoglioso del suo bel lavoro .Grazie della vostra gentl=ilezza e tanti auguri per il nuovo anno2018
    Pasquale

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  14. rocco veltri

    veramente mi ha commosso delle belle foto che tu caro Pino mi hai fatto ricordare.GRAZIE DELLA CORTESE GENTILEZZAE AUGURO A TUTTI VOI UN BUON nATALE COLMO DI PACE ,BUONA SALUTE E ANCHE UN PO’ DI PROSPERITA’ E CERCHIAMO DI PERDONARE CHI FORSE INVOLONTARIAMENTE CI HA OFFESO COSI’ VIVREMO IN UN MONDO MIGLIORE lA NOSTRA VITA E’ COME UNA COMMEDIA NON IMPORTA QUANTO E’ LUNGA MA COME E’ RECITATA SPERIMO CHE IL NUOVO ANNO SIA UNO TRA GLI ATTI PIU’ BELLI DELLA NOSTRA SCENEGGIATURA. dI NUOVO MOLTI AUGURI rOCCO vELTRI

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